Esplorate, Sognate, Scoprite

Esposizione 1/60 sec a f/6 – Lunghezza focale 55 – Iso 100 – Lente 18.0-55-0 mm f/3.5-5.6
 
 
 
Tra ventanni non sarete delusi delle cose che avrete fatto 
ma da quello che non avrete fatto. 
Allora levate l’ancora, 
abbandonate i porti sicuri, 
catturate il vento nelle vostre vele. 
Esplorate. 
Sognate. 
Scoprite.
( Mark Twain)

Torta di Cioccolato di Mezzanotte

Non sono mai stata una grande amante dei dolci, ma ultimamente non ne posso proprio fare a meno. Mi piace sentire il profumo dolce e gradevole che esce dal forno e con impazienza aspetto il momento in cui potrò assaporare il dolce appena sfornato.
Domenica mattina prima di andare a pranzo con una coppia di amici, ho visto, su Gambero Rosso, il programma della bravissima Laura Ravaioli “Ricette per una vita felice”. Stava preparando una torta che faceva sempre la sua mamma, ovvero il Ciambellone al Cioccolato o meglio, come lo chiama lei “Torta di Cioccolato di Mezzanotte”. Mi sono appuntata velocemente gli ingredienti, ripromettendomi di attivare il MySky, e ieri mi sono subito messa all’opera per fare questo dolce delizioso.
Il risultato è stato ottimo, sono rimasta molto soddisfatta e mi sono gustata un pezzo di questo morbidissimo ciambellone accanto al caminetto acceso con in mano un buon libro =)
E’ un dolce perfetto per la merenda ma anche per la colazione.
 
 
PROCEDIMENTO

Preriscaldare il forno a 180°
Imburrare e infarinare la teglia a ciambella
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria in una ciotola
Mescolare uova e zucchero con la frusta a mano
Aggiungere burro morbido fatto a pezzetti rotti con le mani
Aggiungere cioccolato sciolto
Aggiungere farina e lievito
Aggiungere sale
Aggiungere latte
Usare sempre la frusta a mano
Infornare a 175° per 35 minuti (io l’ho lasciato 10 minuti in più).

Storico carnevale di Ivrea

A Ivrea il Carnevale è diverso da tutti gli altri. A farla da padrone non sono coriandoli e carri allegorici, ma arance e carri da getto. E’ un evento unico in cui la storia e la tradizione si mischiano allo spettacolo e all’allegria. 
Il Carnevale di Ivrea ha origini antiche o addirittura medioevali: in quei tempi un barone che affamava la Città venne scacciato grazie alla ribellione di una giovane mugnaia che non volle sottostare allo jus primae noctis e che lanciò la rivolta popolare. E’ così che prende forma la battaglia delle arance. In questa battaglia il popolo, rappresentato dagli aranceri a piedi sprovvisti di qualsiasi protezione, 
 
combatte contro le armate del “Barone” rappresentate da tiratori su carri da getto tirati da una coppia o da una quadriga di splendidi cavalli. 
 
Su ogni carro stanno un decina di difensori coperti con abiti di fogge medievali ed elmi con visiera.

Il popolo è rappresentato da diverse squadre a piedi:

– Asso di Picche
– Arancieri della morte
– Scacchi
– I Tuchini del Borghetto
– Scorpioni d’Arduino
– Pantera nera
– I Diavoli
– I Merceari
– I Credendari Arancieri

E poi c’è lei l’eroina della Storia e del Carnevale, la Vezzosa Mugnaia. Al suo fianco il Generale il cui compito è quello di garantire il corretto svolgimento della manifestazione. Gli altri personaggi del Carnevale di Ivrea sono lo Stato Maggiore Napoleonico, composto da Ufficiali a cavallo, le Vivandiere, il Sostituto Gran Cancelliere, il Magnifico Podestà garante della libertà cittadina, il Corteo con le Bandiere dei Rioni rappresentati dagli Abbà ed i Pifferi e Tamburi. Questi personaggi sfilano in uno splendido corteo storico al quale partecipano anche carri, gruppi folcloristici e bande musicali provenienti, su invito, anche da altre regioni italiane o da altri paesi europei. 

La battaglia delle arance dura 3 giorni ma il carnevale viene aperto il 6 gennaio con l’uscita dei pifferi.  E’ un Carnevale un po’ insolito, io però lo trovo affascinate e ricco di storia e tradizioni, anche se alla fine non rimane che un tappeto di arance… ^_^

Carnevale

 
Ok, forse finalmente trovo un minuto da dedicare al mio Blog. Da venerdì scorso non sono ancora riuscita a fermarmi un attimo. Prima con i preparativi per il il Carnevale, poi la giornata alle terme organizzata dal mio amore per il mio compleanno e la cena a sorpresa con la mia famiglia per festeggiare sia me che il mio adorato papy che compie gli anni un giorno prima di me 
Come ho scritto anche su Facebook, sono piccoli gesti che riempiono il cuore, che mi lasciano senza parole e mi fanno capire quanto sono fortunata ad avere acconto persone speciali ♥♥♥
 
 
 
Sabato e Domenica divertimento alle stelle alla sfilata del carnevale del nostro paese. Una settimana per mettere in piedi un carro che è arrivato miracolosamente al quarto posto. Le imminenti elezioni politiche sono state il tema del nostro Carnevale. Quattro slogan spiritosi, due pennellate in faccia, magliette che pubblicizzavano il nostro partito e tanta tanta musica. C’è poco da dire, insieme con gli amici di sempre si sta troppo bene. E poi noi ci divertiamo non solo i due giorni della sfilata, ma anche i giorni precedenti, durante le sere passate a colorare il carro nonostante il freddo delle sera. E poi ci sono le riunioni, le cene, le pizzate,  insomma ogni scusa è buona per riunirsi e stare insieme ^_^
 
 
 
 
 
Ah, naturalmente nella compagnia c’eravamo tutte noi DONNE DI CASA CAVANA ^_^  
 
Più’ tardi passo nei vostri Blog, ho un po’ di post da leggere =)